Chi Sono

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Commenti Recenti

Categorie

Link

Archivio

Ipse Dixit


LA_LEZIONE_DEL_CAVALLO LA_LEZIONE_DEL_CAVALLO
Vedi altri media

Disclaimer

No all'Utente Anonimo: aderisci anche tu!

Scrivimi

English Translator:

The essential is often invisible to our eyes
Postato alle 08:40 di giovedì, 28 agosto 2008

[...]Danish household debt to 260% of disposable income, the highest level in the world. This is worse than Britain (159%) and America (135%). The property boom has now turned to bust. House prices have fallen by 10.7pc over the past year in Copenhagen[...]

[...]Danish industrial orders collapsed by 22pc in June compared to a month earlier, Eurostat revealed yesterday....The country suffered its own Northern Rock-style debacle on Monday when the central bank had to launch a rescue of Roskilde Bank after a run of withdrawals by depositors. It is the biggest bank rescue in Scandinavia since the financial crisis of the early 1990s.[...]



Tutto questo che significa ?

La banca centrale danese ha annunciato infatti che correrà in aiuto di Roskilde Bank ( settima banca danese ) , che sta crollando sotto il peso di un'eccessiva esposizione ai mutui ipotecari.

Dai conti semestrali di Roskilde Bank sono emerse infatti nuove perdite per un ammontare complessivo di oltre un miliardo di Dkk (134 milioni di € ).
La cifra, il doppio rispetto alle stime della banca diffuse lo scorso 14 Luglio, ha fatto precipitare l'istituto nell'insolvenza, mentre il titolo è stato sospeso in Borsa.



Il salvataggio avverrà attraverso la creazione di un nuovo istituto, che acquisterà tutti gli asset e si farà carico delle passività di Roskilde.
L'operazione comporterà un'iniezione di capitali per 4,5 Mld di Dkk (circa 603 milioni di €) e coinvolgerà, insieme alla banca centrale danese, un centinaio di istituti di credito locali.
Oltre a immettere capitali freschi, il pool di banche dovrà accollarsi 37,3 Mld di Dkk di debiti.



Già a luglio la banca centrale aveva cercato di tamponare le falle nei bilanci di Roskilde, iniettando oltre 100 milioni di € e condizionando il sostegno all'individuazione di un compratore.
Ma nessuno però si è fatto avanti, così NationalBanken ( costretta dalla precipitosa fuga dei correntisti  che in massa hanno ritirato i loro fondi ) ha deciso di intervenire insieme a un pool di banche private del Paese che lo scorso anno si erano impegnate a collaborare in caso di fallimento di istituti di credito.



L'intervento da parte di NationalBanken è uno dei pochissimi realizzati dalla Banca centrale danese a favore di istituti in crisi dalla fine della seconda guerra mondiale. L'ultima operazione del genere risale infatti agli anni 90. Allora la crisi immobiliare aveva costretto i banchieri centrali a intervenire a favore di tre istituti: Unibank, Himmelandsbanken e Varde Bank.

permalink | Leggi i commenti commenti
Categorie del post: insider Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti

Postato alle 09:13 di mercoledì, 27 agosto 2008

Crollano i profitti dell'industria bancaria americana: nel secondo trimestre i profitti sono scesi dell'86%. Secondo la Federal Deposit Insurance Corp  il calo è legato al prolungarsi della crisi dei mercati immobiliari e del credito.[...]



[...]La Fdic rileva inoltre che le banche in difficoltà sono 117 nel periodo aprile-giugno, in aumento rispetto alle 90 rilevate nel primo trimestre, e che sono necessari piani per far fronte a eventuali perdite. Mai dalla metà del 2003 si era toccato un livello così elevato.[...]

[...]Dall'inizio dell'anno sono fallite negli Stati Uniti nove banche regionali, di cui la più importante era la Indymac.



Nella lista nera degli istituti in difficoltà non figurano grandi banche che, pur non essendo considerate in pericolo dalle autorità di regolamentazione, si preparano a registrare un altro trimestre nero con nuove perdite e svalutazioni.

A confermare che l'industria bancaria americana continua ad attraversare un momento difficile è anche il boom di memorandum of understanding siglati dalle istituzioni con la Fed: si tratta di una sorta di accordi segreti fra banche e banca centrale con i quali gli istituti vengono costretti a intraprendere misure ad hoc per risolvere i propri problemi, fra le quali la sospensione del pagamento del dividendo o un aumento di capitale.[...]



[...] "L' aumento del numero dei memorandum non sorprende viste le condizioni di mercato che che molte banche si trovano a dover fronteggiare . Sono utili per risolvere specifiche debolezze nel risk management e in altre aree".

Di solito i memorandum non vengono resi noti e quindi consumatori e investitori ne sono solitamente all'oscuro.[...]

Nel periodo 1990-1991 sono fallite in america circa 6-700 banche su 12000 ( tutte piccole),invece in quest'ultima crisi fino ad ora  ne sono fallite poche : la maggiore era Indymac.



Inoltre l'export USA sale  grazie al $ debole, al boom dell'agricoltura ed all'energia ( dato che le società di servizi per il petrolio sono all'80% made in USA ) ;  il mercato immobiliare probabilmente  non ha toccato il fondo, ma il costo medio di una casa in USA ora è sui 220.000 $ , la metà che in Europa.

Dove per confronto siamo già tecnicamente in recessione .

permalink | Leggi i commenti commenti (2)
Categorie del post: insider Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti (2)

Postato alle 16:30 di lunedì, 25 agosto 2008

L'Fbi aveva messo in guardia sulle possibili frodi sui mutui già nel 2004, ma aveva altre priorità.[...]
[...]"Potrebbe essere un'epidemia" aveva dichiarato nel settembre 2004 Chris Swecker, l'agente dell'Fbi che aveva in carico le indagini, sottolineando comunque che il problema poteva essere prevenuto.[...]



[...]Solo in California sono state pignorate, negli ultimi anni, case per un valore di circa 100 miliardi di dollari e i pignoramenti continuano a volare: il ritmo è di 1.300 case ogni giorno lavorativo. L'Fbi e il Dipartimento di giustizia dovrebbero agire contro le attività illegali di banchieri e altri: ma nel 2004 la priorità era il terrorismo e la sicurezza nazionale, e così l'attenzione concentrata sui crimini dei colletti bianca era scarsa.[...]



Tutti gli operatori di un certo livello sapevano che la bolla sarebbe prima o poi scoppiata, io stessa ne avevo parlato in questo stesso luogo proprio già nel 2004...

...ma , come in tutte le bolle, l'andamento esponenziale della domanda fa sì sempre di non conoscere mai il momento esatto in cui terminerà, possono essere settimane, mesi, oppure anni.

Ne ho visti molti andare allo scoperto in titoli sopravvalutati all'eccesso ragionando sui " funnymentals" e bruciarsi per il timing errato.



Una bolla ( sia ottimistica, sia pessimistica ) necessità sempre di molto tempo prima che si sgonfi, soprattutto quando il trend primario è già partito e sta galoppando.....

permalink | Leggi i commenti commenti
Categorie del post: insider Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti

Postato alle 21:01 di sabato, 23 agosto 2008

La nuova stagione è alle porte.
Tiriamo le somme e vediamo di trarre alcune conclusioni sparse qua e là dalla mia esperienza di vita quotidiana.


  • Evitare di concedere troppa fiducia.La spontaneità spesso non paga.
  • Le persone si conoscono solo ed esclusivamente dopo averle frequentate a lungo. Ecco perchè rifuggo totalmente ( o quasi, se si esclude questo blog ) dai contatti virtuali.
  • C'è sempre qualcuno che vorrebbe fare casino sfruttando le vicende altrui per potersi fare pubblicità.Peccato, sono occasioni perse che (ri)capiteranno poi chissà quando.
  • Molti vogliono conoscerti per curiosità ; poi , ottenuto lo scopo, spariscono. Meglio perderli che trovarli.
  • E' davvero difficile trovare delle persone che siano sincere . D'altra parte , chi trova un amico ( od un'amica ) trova un tesoro.
  • Il tarlo dell'invidia è una brutta bestia . Ma dietro i successi ci stanno spesso grandi sacrifici .
  • E' bello fare qualche cosa per gli altri.Ma talvolta vorresti che qualcuno facesse lo stesso per te.
  • Ogni giorno combatto battaglie solitarie : non per scelta , ma perchè costretta .Non certo piacevole.
  • Difficile avere rapporti sociali ed anche solo avere una compagnia.No problem, vado avanti da sola.
  • C'è sempre qualcuno che vuole fare il furbo.Solitamente me ne accorgo subito, ma a volte ancora pecco di ingenuità.
  • L'esperienza del mio blog : contatti davvero molti, interazione piuttosto scarsa. Credo che semplicemente dipenda dai temi trattati. Comunque una riflessione sul reale valore di questo mezzo di informazione è d'uopo.
  • In questa vita si devono fare delle scelte, talvolta assai coraggiose. Chi non prende mai posizione o non si espone minimamente , ma ascolta solo passivamente , non è in realtà una persona che tiene a te.
Perchè ho scritto queste parole ?
In queste ultime settimane sono successe molte cose.
Indubbiamente molte non sono state affatto piacevoli.
Ma , come mi piace spesso puntualizzare, è dalle esperienze negative che si ottengono le migliori lezioni .



Dove, soprattutto, si impara a conoscere le persone.
Ed in molti casi è giunto il momento di schiacciare il tasto canc e poi dare l'ok.



Dopo una breve pausa , è il momento della ripartenza.
Si ricomincia.

permalink | Leggi i commenti commenti (4)
Categorie del post: pensieri Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti (4)

Postato alle 10:36 di giovedì, 21 agosto 2008

U.S. Treasury Secretary Henry Paulson's "bazooka'' may be intimidating the same investors he intended to reassure.

The powers Paulson won from Congress last month enabling a government rescue of Freddie Mac and Fannie Mae -- authority he likened to a weapon whose mere existence made it unlikely it would have to be fired -- may end up making a bailout more likely, say analysts and investors.



They say the threat of government action is creating uncertainty that is raising the companies' borrowing costs and increasing the odds Fannie and Freddie will need taxpayer funding. [...]

[...]"The common shareholders will probably be completely wiped out'' Paul Miller, an analyst at FBR Capital Markets, said in a Bloomberg Television interview. "Preferred will also see a lot of pain. But that is up in the air because a lot of banks own the preferred. You put a lot of banks in trouble if you just wipe out the preferred also.'' [...]



[...]Paulson's intention to not use the authority hinges on the ability of the companies to sell debt to finance their portfolios of mortgages and asset-backed bonds. The companies have $223 billion of bonds due by the end of the quarter, according to data compiled by Bloomberg.

Fonte : http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=aYrNO2nn11BM&refer=home

Ok, abbiamo capito.....
Ecco il collasso annunciato : Fannie Mae , istituzione  finanziaria con 800 miliardi di $$ nel bilancio, non 8 o 80, 800 miliardi, il 5% dell PIL USA

Oggi o domani ( od al massimo nel week-end ) verrà  nazionalizzata o salvata in qualche modo azzerando gli azionisti ( in stile Bear Stearns ) : salvata solo per chi ne detiene il debito ( quindi solo per gli obbligazionisti )



Secondo Pimco basteranno 40 miliardi di $sotto forma di azioni addizionali preferred ( quelle detenute in maggioranza dalle istituzioni finanziarie più importanti, come riporta appunto Bloomberg )

Il collasso di una mega istituzione come Fannie Mae potrebbe essere il segnale di un minimo per il medio periodo ( Parmalat , Enron . LTCM ), ma in questo momento siamo ancora lontani dai minimi relativi toccati in Luglio.

Staremo a vedere.

permalink | Leggi i commenti commenti (2)
Categorie del post: insider Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti (2)

Postato alle 21:33 di martedì, 19 agosto 2008

Lo speculatore cerca semplicemente di fare profitti da un'ascesa o da un declino dei prezzi.
Estremizzando vi sono due categorie di speculatori: il piccolo o medio trader ( sia di titoli azionari che di derivati ) e il grande speculatore.

Vi sono sempre stati tentativi di pilotare le borse nel passato,ed in questo momento tale speculazione è fortissima, praticata probabilmente dagli stessi istituzionali.
La grande speculazione non si muove solo facendo lievitare e alimentando le aspettative tramite i vari
canali d'informazione ai piccoli investitori/speculatori, ma anche pilotandone la discesa a volte irrazionale.



Passano gli anni,ed i grandi speculatori sono sempre più potenti e sofisticati, ma , ahimè, i piccoli non cambiano mai : sempre pronti seguendo l'onda dei messaggi positivi o catastrofici lanciati dai grandi,cavalcarne le tesi ,scimmiottando ed improvvisandosi analisti, politici o veggenti da quattro soldi.



Vi sono diversi tipi di catastrofisti:

  • I grandi analisti americani : pubblicano libri da decenni facendo sempre riferimento alla depressione del '29, vendono milioni di libri nel mondo,fanno conferenze e spariscono per anni quando i fatti gli danno contro, per poi riemergere ad ogni momento loro favorevole.
  • Gli economisti/analisti/politologi nostrani : pure loro pubblicano libri, fanno conferenze sulla falsariga dei più importanti colleghi americani. Il catastrofismo rende e prima o poi ci si prende pure.
  • Gli appassionati dei forum : per lo più catastrofisti  ( per ovvie ragioni..... ) scrivono trattati di economia lanciandosi in previsione sconcertanti seguendo sulla falsa riga e facendo dei copy&paste dai personaggi prima citati,frequentemente interpretando elementi,dati e dichiarazioni fasulle e non veritiere.


Perchè questi soggetti recano danno?

Perchè le loro previsioni della fine del mondo o paragoni col '29 non si sono mai avverate,anzi al massimo del pessimismo è quasi sempre arrivato un rialzo epocale.....

La storia dei cicli economici e delle borse è sempre stata caratterizzata in questo modo.

Facciamo l'esempio dell'ultimo ciclo economico, a dire il vero un po' anomalo se confrontato con altri periodi.

Venivamo da una delle bolle più grandi della storia borsistica ; lo scoppio naturale fu di proporzioni
inaudite, le società azzerarono gli utili eclatanti dei periodi precedenti,le economie entrarono in recessione, l'attentato alle torre gemelle fu un evento inaspettato ed inaudito.
L'allarme attentati perseguitò il mondo intero per diverso tempo, guerra in Afghanistan, attentati che proseguivano ad impaurire il mondo intero .



Le economie e le borse furono letteralmente distrutte ,e come finale mesi e mesi di preparazione per la guerra in Iraq.

Gli indici mondiali si trovarano a Febbraio del 2003 annientati:
  • Nasdaq da 5000 a 2000
  • Dax da 8000 a 2000
  • SPMIB da 50000 a 20000
I catastrofisti continuarono a buttare benzina sul fuoco come sempre, con ragioni valide dal loro punto di vista : vi era un'altra guerra alle porte con l'Iraq,il petrolio continuava salire.

Nessuno diceva col Nasdaq100 crollato a 800 che era possibile tentare un acquisto.
Il rischio era veramente basso : se si fosse azzerato ( quindi la distruzione totale dell'economia mondiale ) la perdita massima per ogni singolo contratto sarebbe stata di 16000$

Ma nessuno pensava a comprare  ; anzi continuavano imperterriti a  vendere,l'umore sui forum era ai minimi storici,i target erano a dir poco ridicoli.



Agli inizi di Marzo 2003 , ad una settimana dall'inizio della guerra in Iraq ( quindi  al massimo del pessimismo ) in mezzo all'incredulità e all'ilarità dei catastrofisti le borse diedero segno di vitalità che precipitosamente un grande numero di analisti e commentatori si affrettarono consigliare i piccoli risparmiatori di non seguire perchè sarebbe stato un fuoco di paglia.

Ma a fine 2003 il Dax da circa 2000 era già a 4000.....

A differenza delle altre riprese dopo crolli, questa volta vi era un grande numero di commentatori catastrofisti o pessimisti,che hanno solamente  recato grave danno ai piccoli risparmiatori/speculatori,condizionando il mercato con le loro analisi negative.



Sappiamo tutti com'è finita :c'è stato uno dei più grandi rialzi di borsa della storia e questa volta il "parco buoi" non è entrato,nemmeno ai livelli massimi.

Era l'occasione che il mercato attendeva per rifarsi delle gravi perdite subite dal crollo precedente.
Un'ascesa continua,sino portare gli indici circa vicino od a superare i massimi storici:
  • DAX circa 8000,
  • DJ 14000 ( il massimo storico di tutti i tempi )
  • SPMIB 44000
Un'occasione forse irripetibile, mancata dalla maggioranza del mercato grazie ai catastrofisti......



Certo, alla lunga hanno avuto ragione, ma è stata una vittoria di Pirro : hanno mancato un rialzo epocale....
...ed ora vedremo se il mondo si azzererà !



Con ragioni di fondo ( giuste come concetto, ma completamente errate come timing ) hanno condizionato i mercati e gli operatori creando un alone di pessimismo ad oltranza,facendo perdere agli investitori la parte più interessante dei rialzi; salvo poi entrare nella fase finale per essere preda dagli stessi catastrofisti convertiti all'ultimo momento ad ottimismo o dell'altra banda di ottimisti ad oltranza ( dannosi allo stesso modo )

Attualmente ci sono senza ombra di dubbio dei gravissimi problemi che devono ancora scoppiare nella loro totale intensità, per esempio negli USA  ( ma da noi la situazione è ancora peggiore...) :
  • L'inflazione dei prezzi all'ingrosso  ( che a differenza di quella dei prezzi al consumo non è manipolata )  è al 9.8% annuale e mensile al 1.2% ( il doppio delle attese ) e il mese prima 1.6%.Prendendo gli ultimi due mesi ed annualizzandoli i prezzi all'ingrosso salgono del 15% almeno....
  • I dati economici ( a parte l'export che è spinto dal $ svalutato ) sono sempre peggiori
  • Le banche hanno buchi per 500 o 700 o 800 miliardi di $$ (stime totali) che sono stati riempiti finora con 100 miliardi con iniezioni di capitale varie e per 450 miliardi dalla FED ( cioè dal governo che ha messo il denaro con scadenza Gennaio 2009 : ha cambiato i derivati esotici e mutui tossici con titoli di stato e ha detto che glieli tiene fino a Gennaio )

La somma di questi tre fattori probabilmente alla lunga farà crollare il $ , la borsa USA e il resto del sistema creditizio.



Ma si sentono ancora troppi catastrofismi ovunque,oggi più che mai.
Non erano diffusi i catastrofismi nel 2002?
E non ci voleva molto a capire che erano fuori luogo, soprattutto nei termini ?

Ok, gli indici possono perdere ancora un 30-40%.

Ma la situazione era ben più pesante di questo momento, almeno per ora, soprattutto a livello geopolitico.

E quando i prezzi raggiungono livelli eccessivamente bassi,sicuramente potranno scendere
ancora ; ma un'ottimismo della ragione è bene prenderlo in considerazione,e nei casi limite andare al ribasso senza però rischiare troppo, provando talvolta degli acquisti in controtendenza ,anzichè predicare catastrofi in continuazione.

Personalmente a me piace shortare i titoli in prossimità dei massimi o comunque in ogni caso al termine di un trend, non necessariamente di lungo periodo ( come ho fatto ad esempio con i petroliferi ed i minerari , alcuni ancora in portafoglio ) e comprare in prossimità dei minimi non appena mi viene segnalata la possibilità di una possibile inversione (di titoli spinti a Luglio eccessivamente sui minimi ce ne erano a decine, anche se per questo rimbalzo è ora arrivato il momento del take profit, almeno per la maggioranza dei titoli  ) , naturalmente se le condizioni di mercato ed i diversi parametri da me fissati in maniera piuttosto rigida mi danno un segnale positivo .

A proposito : dove sono spariti i target ed i commentatori del petrolio a 200, 250, finanche 500 $ ! Solo qualche irriducibile è rimasto....



Ma chi si fosse messo al rialzo sui massimi sarebbe già quasi rovinato !
Negli anni '70 si era costretti ad andare in bicicletta alla Domenica ( me lo ricordo bene...) in quanto vi era la crisi energetica : ma non c'era praticamente più petrolio.
....ed anche allora il prezzo esplose,come all'epoca della prima guerra del golfo.
Ma poi negli anni '90 è arrivato anche a circa 10 $...
Solo  un problema politico e di grande speculazione.



Personalmente non credo che i ribassi azionari siano finiti, quantomeno nel medio periodo : si tirerà avanti vivacchiando fino a quando il reddito fisso terrà e il $ non crollerà.

La chiave di tutto è il reddito fisso,ed il debito in $$ momentaneamente  sta reggendo bene : lo comprano tuttora gli investitori esteri e le banche centrali .
Probabilmente ci aspetta un 2009 ( o forse anche prima, fine anno 2008 ) molto difficile , con ribassi a doppia cifra ed il fallimento praticamente certo di qualche grossa istituzione americana e forse di qualcuna europea .
Da noi nell'UE le maggiori indiziate sono alcune banche inglese di media-grossa entità e le banche spagnole , che come noto sono quelle nettamente messe peggio ( mentre, incredibile ma vero, le nostre banchette non corrono assolutamente alcun pericolo )



Ma  in ogni caso non sarà la fine del mondo.
Sarà raggiunto il classico bottom da cui prima o poi ci si riprenderà.
Anche se gli indici calassero per anni ed anni,la storia si ripete sempre.

( Fonti : articoli vari in rete, thx in particular to TradeOscar )

permalink | Leggi i commenti commenti
Categorie del post: approfondimenti, insider Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti

Postato alle 15:36 di martedì, 19 agosto 2008

La tempesta finanziaria globale scatenata a fine estate 2007 dalla crisi dei mutui americani subprime , che finora hanno provocato perdite globali per 500 miliardi di dollari al sistema del credito, è destinata perfino a peggiorare.

Nei mesi a venire si moltiplicheranno i casi di fallimenti di banche americane, che seguiranno quindi il destino del quinto istituto nazionale, Bear Stearns (salvata solo dall'intervento della banca centrale, la Federal Reserve), ma anche di IndyMac, seconda banca indipendente del Paese finita in bancarotta ai primi d'agosto.

A lanciare l'allarme è l'ex capo economista del Fondo monetario internazionale, Kenneth Rogoff, mentre si addensano le ombre di una possibile nazionalizzazione per salvare Fannie Mae e Freddie Mac, i due maggiori erogatori di mutui degli Stati Uniti.



L'economia americana «non è uscita dal guado e il peggio deve ancora arrivare», ha affermato Rogoff, 55 anni, intervenendo ad un convegno a Singapore. "Nei prossimi mesi non saranno soltanto un paio di istituti di medie dimensioni o due banche piccole a finire in dissesto. Ne vedremo una grossa, una delle grandi banche di investimenti o dei grandi istituti di credito".



Sul versante delle scelte della mano pubblica, Rogoff, pur approvando l'idea che il governo nazionalizzi le agenzie parastatali di rifinanziamento dei mutui Fannie Mae e Freddie Mac (che garantiscono circa 5 mila miliardi di dollari in mutui ipotecari, quasi la metà del totale Usa), ha criticato le aggressive manovre espansive adottate dalla Fed nei primi mesi successivi all'esplosione della crisi.

Per scongiurare i rischi di recessione l'istituzione guidata da Ben Bernanke ha consistentemente ridotto il costo del danaro, ma successivamente ha interrotto la manovra a causa del peggioramento dei rischi inflazionistici.



"Aver ridotto i tassi di interesse porterà molta inflazione nei mesi a venire negli Stati Uniti", è la previsione per nulla rassicurante dell'economista.

Una previsione non difficile da fare per chi segue le teorie di Von Mieses , tutto procede come nel ciclo previsionale di Martin Pring.

Kenneth Rogoff negli anni '70 da giovane era uno scacchista.
Ed anche piuttosto bravo...........ha giocato davvero ad altissimo livello ed ha raggiunto il titolo di GM !

Fra l'altro in un periodo dove era assai più difficile che adesso.




Il connubio economia- scacchi è indubbiamente abbastanza diffuso : sono molti gli scacchisti di buono od ottimo livello che si sono dedicati al trading od hanno fatto carriera in ambito economico finanziario.

permalink | Leggi i commenti commenti
Categorie del post: insider Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti

Postato alle 22:53 di lunedì, 18 agosto 2008

Costruire nuove case popolari significa altra spesa pubblica.
L’economia italiana è quasi ferma : tale salasso aggiuntivo la danneggerà ulteriormente.

Ma ci sono anche ragioni più specifiche.
Storicamente, l’edilizia popolare rappresenta un fallimento clamoroso, uno spreco colossale che ha sottratto forza all’Italia produttiva ( prima di tutto proprio ai più deboli) e ha innescato una redistribuzione che solo marginalmente  li ha avvantaggiati.



Infatti , chi ha guadagnato di più in questo business ?
Politici, sindacalisti, amici degli amici che vivono in prestigiosi appartamenti pubblici a canone “moderato”.
E questa è solo la punta dell’iceberg.....

Perché quando ci si avventura nelle periferie delle grandi città si deve purtroppo constatare che non sempre gli appartamenti destinati ai più bisognosi sono abitati da loro: gli sfratti sono difficilissimi e quindi chi ottiene il privilegio di un’abitazione lo lascia in eredità a figli e nipoti., quando non vengono occupate abusivamente.



Inoltre la gestione finanziaria di tale patrimonio è disastrosa, a causa degli organici pletorici delle agenzie regionali e anche dell’alta morosità : mancano soldi per le riparazioni, i quartieri sono totalmente degradati e l’incuria regna sovrana.

Ma se anche fosse stato gestito diversamente il progetto sarebbe egualmente fallimentare.
Per aiutare la povera gente si  deve agire diversamente stanziando magari dei fondi stornandoli da altre attività ( spese militari in primis, ma soprattutto migliorando la gestione della cosa pubblica tagliando i costi e soprattutto migliorando la gestione  ) ,facendo in modo che recuperi un appartamento in affitto dove desidera.

Ma evitando però di costruire ghetti in cui riunire disperati, disadattati, tossicodipendenti.

Il disastro francese dei quartieri HLM, teatro di autentiche rivolte nei mesi scorsi, dovrebbe avere mostrato a tutti che costruire casermoni per i poveri e metterli tutti insieme a condividere la loro disperazione produce solo conseguenze disastrose per l'intera società.



In una fase caratterizzata da notevoli ondate migratorie, lanciare simili progetti significa porre le basi per una disgregazione crescente della società.
Ed occorrerebbe cercare di unire, e non di dividere....

permalink | Leggi i commenti commenti
Categorie del post: pensieri Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti

Postato alle 22:10 di domenica, 17 agosto 2008

Perchè in un paese si fa ricerca?
Perchè quello che viene scoperto viene monetizzato da imprese attive sul mercato globale.



La ricerca serve ad avere un vantaggio competitivo sul mercato concorrenziale globale.
Mentre le aziende più redditizie in italia (quelle che avrebbero fondi illimitati per la ricerca) sono praticamente tutte ben chiuse tra i confini nazionali.

Sono monopolisti.
Sfruttano concessioni pubbliche. Rendite di posizione. Appoggi politici e monopoli.

La ricerca in questo paese non si fa perchè non è richiesta.
Inutile "finanziare la ricerca".
Una volta che un ricercatore italiano ha scoperto una tecnologia per apparecchi hi-tech a quale azienda italiana dovrebbe darla?



Quindi finisce che  i risultati della (pochissima) ricerca che si fa in Italia viene sfruttata all'estero.....

permalink | Leggi i commenti commenti
Categorie del post: pensieri Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti

Postato alle 00:25 di domenica, 17 agosto 2008

Semilampo ferragostano, uno dei tanti che si fanno semplicemente per mantenere la tensione agonistica.
Torneo senza premi in denaro, nè variazioni elo .

Si gioca con il regolamento lampo ( precisazione importante ).
Chi legge questo blog sa che in molte occasioni ho segnalato la totale inadeguatezza di questa scelta, esistendo per di più un raffinatissimo regolamento Fide per il gioco rapid , purtroppo quasi mai utilizzato qua in Italia.



Ultimo turno.
Giochicchio stancamente, quasi per inerzia , fino ad ottenere un finale di TT leggermente superiore.

Ad un certo punto, guadagno un P, ma concedo controgioco al mio avversario, fino a commettere un cappellone micidiale che permetteva al mio avversario di andare a promozione, evitabile solo a costo di una T.

Poche mosse dopo il mio avversario prende la D in mano , gioca a8 e schiaccia l'orologio , senza sostituire il P con la D ( e senza manifestare  l'intenzione di sostituirlo subito ).



A quel punto, come da regolamento lampo , richiedo mossa irregolare e fermo gli orologi , chiedendo l'intervento dell'arbitro ( che in realtà stava giocando....).

Il mio avversario, a questo punto  prima cerca di sostituire il P con la D ( sotto gli occhi allibiti di alcuni spettatori ) , con la scusa " avevo già la D in mano ", poi fa ripartire l'orologio che avevo fermato in attesa dell'arrivo dell'arbitro  ( ed io propongo a quel punto timidamente  patta al mio avversario per evitare qualsiasi contestazione anche se dal punto di vista regolamentare avevo ragione al 100%  : per me non cambiava nulla nè con la vittoria, nè con il pari, nè con la sconfitta ,sempre seconda arrivavo...)

Io rifermo l'orologio, richiedendo ancora l'intervento dell'arbitro e la vittoria per mossa irregolare a norma di regolamento. ( Articolo B5 )



Il mio avversario inizia ad imprecare, affermando che " avevo perso moralmente la partita e che dovevo abbandonare " , il tutto condito di insulti  e con interpretazioni bizzarre del regolamento : " nel gioco rapid l'unica differenza è mangiare il Re, come è scritto sul bando " (??? fumato molto pesante ) e che "l'arbitro ha detto all'inizio del torneo che l'unica variazione era mangiare il Re " (???? dai.....)

Arriva l'arbitro, il quale non può fare altro che constatare la situazione e darmi la vittoria per mossa irregolare.

Ma il mio avversario non si dà pace, inizia allora a dirmene di tutti i colori, da " tornatene nella tua città, ladra " , ad insulti ben peggiori che mi hanno fatta imbestialire e rispondergli per le rime .

Al che ho letteralmente pregato l'arbitro di dare almeno mezzo punto al mio avversario ( per la serie : fatelo zittire ) , che nel frattempo continuava a dire che " dovevi abbandonare, hai perso, hai perso ...."

Capisco che bruci ed anche molto perdere per mossa irregolare in posizione vinta......



....ma, purtroppo, nel gioco lampo ci sta tutto ...
.... così come le scuse - naturalmente accettate immediatamente  dalla sottoscritta - a fine torneo del mio avversario ( grazie al mio mezzo punto regalato era finito a premi.....)

.....ma soprattutto per l'ennesima volta è stata dimostrata l'inadeguatezza del regolamento lampo applicato ai tornei rapid :  tale interpretazione porta a favorire i giocatori più forti e più sgamati a scapito dello spirito del gioco rapid , e per l'ennesima volta questo fatto pare darmi ragione .

A proposito, stesso torneo di oggi, altro esempio .

Al primo turno avrei dovuto vincere per mossa irregolare già al 5° tratto (!) : il mio avversario non si è accorto che la posizione iniziale del suo Re e della sua D erano invertite, e così aveva arroccato corto sul lato di Donna (!), affermando, dopo essersene accorto da solo ( e dopo avere premuto l'orologio ...) che la partita doveva essere ricominciata da capo.
In realtà, l'articolo B4 del regolamento lampo è chiarissimo a riguardo.....



Ci sono passata sopra ed ho fatto rimettere a posto la posizione come se fosse stata quella originale  : fermo restando che l'arrocco era impossibile in tale posizione, e , di fatto, ho fatto ripetere una mossa effettuata in modo irregolare .
Una mia decisione assolutamente non corretta dal punto di vista formale ( anche se non ha influito sul risultato della partita ) , dato che il regolamento parla chiaro .

MI sorge spontaneo un dubbio : il fair play paga , soprattutto in entrambi i casi come questi in cui il regolamento parla chiaro ?

Forse no, dato che all'inverso dubito che avrei avuto lo stesso trattamento di riguardo....

permalink | Leggi i commenti commenti (2)
Categorie del post: pensieri, scacchi Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti (2)

Postato alle 15:14 di mercoledì, 13 agosto 2008

[....]During that event (which I won) there were anonymous complaints from other participants, negative columns in newspapers and magazines and a lot of gossip.

Reporters wanted to talk to me and of course not about me winning the tournament.
My attitude at that time was that the discussion was about me and not necessarily with me, so I refrained from giving any comments.

Well, one way or another I survived it all.

A few months later I played the final and by that time I was already yesterday's news.[...]

Credo che ci sia ben poco da aggiungere.....

permalink | Leggi i commenti commenti
Categorie del post: scacchi, insider Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti

Postato alle 23:29 di martedì, 12 agosto 2008

Il valore degli amici virtuali non è e non potrà mai essere paragonabile a quello degli amici reali.



Per creare rapporti profondi è necessario spegnere il computer.
La rete, pur essendo un meraviglioso mondo, non è il mezzo migliore per stringere amicizie vere, in quanto non consente la comunicazione fisica, componente fondamentale nella intimità fra le persone.

Bisogna vedersi in faccia, e staccare la spina del PC se si desidera intessere una vera rete di relazioni sociali.
Il linguaggio del corpo è l’unico strumento per misurare la maggiore o minore affidabilità delle persone.
In assenza di questo fattore, le relazioni restano per forza superficiali.



In molti non saranno d’accordo con queste mie parole
Ma  questo è il mio pensiero.

La stessa differenza che intercorre fra il gioco on line e quello a tavolino.



E' semplicemente tutta un'altra cosa.
Siamo essere viventi , e non macchine.

permalink | Leggi i commenti commenti (4)
Categorie del post: pensieri Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti (4)

Postato alle 13:20 di martedì, 12 agosto 2008

Ubs, la prima banca svizzera, ha annunciato di aver riportato nel secondo trimestre 2008 una perdita netta di 358 milioni di Chf (circa 221 milioni di € ).
Sul risultato hanno inciso perdite realizzate e non realizzate pari a 5,1 miliardi di $ su posizioni di rischio residue, prevalentemente su esposizioni legate a titoli connessi al comparto immobiliare residenziale statunitense e ad altre posizioni creditizie.



La Banca svizzera ha anche annunciato un "riposizionamento" con l'obiettivo di conseguire la massima flessibilità strategica per il proprio sviluppo futuro, che prevede tra l'altro la separazione delle proprie divisioni operative in tre unità autonome.
Per il secondo semestre, inoltre, UBS "non prevede alcun miglioramento per quanto concerne le sfavorevoli tendenze economiche e dei mercati finanziari che hanno inciso sui risultati di questo trimestre".



Wachovia, la quarta banca Usa, ha rettificato al rialzo le perdite registrate nel secondo trimestre, a quota 9,11 Mld di $$.Le perdite precedenti erano pari a 8,86 Mld di $
Hanno pesato gli oneri sostenuti per uscir fuori dall'inchiesta relativa alle operazioni di 'auction-rate securities'.
Oltre a questo, Wachovia entro fine anno taglierà 6.950 addetti, 600 in piu' rispetto alla cifra comunicata a suo tempo.



Sinceramente, mi aspettavo risultati peggiori .
In qualche modo paiono avere ridotto le perdite , anche se recuperare la credibilità sarà una impresa assai più difficile....come ottenere credito facile in futuro

permalink | Leggi i commenti commenti
Categorie del post: insider Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti

Postato alle 11:19 di lunedì, 11 agosto 2008

[....]"Ne abbiamo percorsa di strada
e tutto ci sembra lontano
ma il nostro segnale di resa
aspettiamo invano

Non siamo persone passive
che guardano gli altri partire
abbiamo bandiere nascoste
già pronte ad uscire
al sole d'Aprile"[...]

Gli eroi solitari talvolta affascinano.Sono persone che incidono sulla realtà lavorando in silenzio.
Contribuiscono a tracciare un percorso, a indicare una possibilità il cui obiettivo non è un proclama astratto, ma è un lavoro capillare, paziente e quotidiano.



Vanno avanti sempre e comunque e lasciano la percezione ( naturalmente a chi vuole capirlo ) che lottare per i diritti umani è una cosa che riguarda tutti, che obbliga a ragionare in prima persona, senza deleghe .

"C'é qualcosa di irresistibile nell'eroe che va alla morte, consapevole e sconfitto, offrendo le mani disarmate allo scempio del nemico.
Qualcosa che incanta e consola. Gli eroi solitari ci piacciono perché ci assolvono: la nostra normalità si compiace del loro eroismo, vede nella loro sconfitta il migliore dei motivi per astenersi non dal coraggio soltanto, ma da ogni gesto di umana resistenza."



Avrei voluto essere come loro.

Ho combattuto e combatto mille battaglie in mille campi diversi.
Sempre da sola , naturalmente, perchè la vita mi ha portata ad esserlo.
Non l'ho certo voluto io, ma è stata una situazione indotta.
Sono stata costretta a subire atti di abiura totale da tutti gli  affetti che teoricamente per me dovevano essere i più cari .



I tentativi di dialogo spesso non hanno avuto buon fine per la mancanza di volontà della controparte semplicemente ad ascoltare, spesso semplicemente per convenienza personale oppure per malcelata invidia.

La maggior parte ha solo mostrato curiosità , e nulla più.

Per cui, ringrazio davvero di cuore tutti coloro che hanno lasciato un messaggio su questo blog oppure mi hanno scritto personalmente in email incoraggiandomi.



Grazie ! Il vostro incoraggiamento ad andare avanti vale più delle mille parole inutili che spesso mi sento dire.

permalink | Leggi i commenti commenti
Categorie del post: pensieri Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti

Postato alle 10:39 di domenica, 10 agosto 2008

http://messaggeroveneto.repubblica.it/multimedia/home/2686363

Al link precedente è possibile vedere il video della tragedia della A4  ( solo per chi se la sente , sono visioni terrificanti ) filmato dalle telecamere della società Autostrade.

Sembra inspiegabile il motivo per il quale all'improvviso il camion devia sulla sinistra ,non sembra in sorpasso e non sembra che la velocità sia eccessiva vista la fila di auto.

Le possibili ipotesi sono :

  • Un colpo di sonno : ma  non fa sterzare cosi bruscamente, di solito  lo spostamento è graduale e non così improvviso e violento . Poco probabile.
  • Uno scoppio di una gomma oppure un semiasse che cede di schianto  : possibile,soprattutto la seconda ipotesi , anche se permane il dubbio su una deviazione così violenta, praticamente a 180 gradi, soprattutto considerando il fatto che il TIR pare , almeno dalle immagini , non andare ad una volocità folle, ma normale
  • Manovra volontaria del conducente ( suicidio ) : ipotesi sconvolgente ed impressionante,ma la virata viene fatta di prepotenza e senza incertezze.Il TIR non sbanda e non cerca di correggere la traiettoria dopo la brusca sterzata a sinistra da sembrare intenzionale.Un guasto meccanico provocherebbe quel tipo di spostamento così netto ?

Vedere un filmato del genere fa capire come talvolta la vita sia proprio una questione di coincidenze e come siamo legati al mondo terreno davvero da un filo.

Dà i brividi pensare alla macchina che passa un secondo prima e si salva e a quella che capita lì proprio in quel momento....

Se si vuole dare una spiegazione alla parola destino, basta vedere questo choccante filmato.

In ogni caso , la strada manca ancora di presidi efficaci per garantire la piena sicurezza dei cittadini.

I trasporti dal Veneto alla Lombardia e al Piemonte sono curati in massima parte da camion con targa proveniente dall'Est Europeo, e da camionisti che non parlano granché la nostra lingua e non devono sottostare troppo alle nostre regole. in termine di sicurezza stradale, oltre ad avere dei turni di lavoro assolutamente massacranti e,soprattutto, assolutamente impossibili da sostenere sul lungo periodo (ho personalmente visto,per due volte, una siringa volare fuori dal finestrino e atterrare nella "terra di nessuno"che divide le due corsie.)

La situazione non mi pare ideale.

E le istituzioni a riguardo ( Polizia stradale, Polizia municipale ) sembrano assai più predisposte a multare la famiglia che va a passare le vacanze in agriturismo perché passa a 110Km/h in un tratto di autostrada dove il limite è  90Km ( lecito  e giusto , ovviamente ! ,ma fatto soprattutto perchè essere principale fonte di guadagno per i comuni ) e non occuparsi di camion con carichi non consentiti, autisti sbomballati, cronotachigrafi alterati....

permalink | Leggi i commenti commenti
Categorie del post: approfondimenti Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti

Postato alle 13:29 di venerdì, 08 agosto 2008

Belle parole.
Peccato però che....

.....non vadano molto d'accordo con il tipo d'ambiente che le vorrebbe propugnare.



Infatti, non ho certo intenzione di  :

  • Giocare un torneo litigando un giorno sì e l'altro pure.
  • Leggere citazioni antipatiche e non certamente ironiche sui bollettini giornalieri
  • Vivere per una settimana in un ambiente sicuramente ostile
  • Essere informata a torneo in corso di eventuali ricorsi e che la mia presenza potebbe causare un "casino"
  • Rischiare di avere un piazzamento ( qualunque esso sia ) sub-judice , con corsi e ricorsi da diverse parti
  • Varie ed eventuali.
A scanso di equivoci , mi sto riferendo al CIF, competizione alla quale ho ricevuto regolare convocazione ( e vorrei ben vedere ! Fide omnia imperat ) ed alla quale non ho ancora deciso la mia partecipazione ( ma dalle mie parole si comprende abbastanza bene la mia posizione )

Mi si accuserà di comportamento e di carattere "borderline", di vedere i problemi prima che avvengano.
Sbagliato !



Perchè tutto mi è già stato predetto ( e soprattutto promesso ) da tempo !
Senza contare che certe situazioni si ripetono sempre.....
...e se nei Paesi Bassi in una ipotetica scala di valori è successo 10, da noi succederebbe 1000 !



Ed inoltre, non occorre certo essere dei geni per prevedere uno scenario del genere, basta conoscere minimamente l'ambiente....

Potrei fare nomi e cognomi ( ed in privato li ho già fatti , con tanto di spiegazioni dettagliate su tutta la vicenda ) di personaggi all'apparenza senza macchia che hanno avuto comportamenti privi di buon senso nei miei confronti.
Da parte loro sarebbe sempre bastato parlare con me e nulla più.
Ma nessuno si è mai fatto vivo ufficialmente.



Ma in un paese dove in ogni situazione la cosa considerata migliore è nascondere la testa sotto la sabbia ed aspettare che la bomba scoppi ( ottimo atteggiamento direi...) anzichè cercare un dialogo e risolvere il problema......beh, è il minimo che potesse succedere.

Ho citato ieri una buona parte dei documenti che ho in mano e che potrei utilizzare in caso di disputa .

Ma , sinceramente, io ho voglia di giocare a scacchi e basta.
Amo profondamente questo gioco, pur non apprezzando granchè una buona parte di questo ambiente.



Non vivo di proventi economici dipendenti da questo gioco , nè ho intenzione di farlo mai.
Non ho bisogno di contributi da parte della federazione per andare a giocare tornei importanti all'estero : quando lo desidero , pago di tasca mia iscrizione, spese di viaggio ed albergo.



Gioco per il piacere di giocare e nulla più.
Per me l'importante è fare delle belle partite e di onorare ogni impegno in cui partecipo, nessuno escluso : infatti in carriera non ho mai dato nessun forfait, nè mi sono mai ritirata a torneo in corso, nè ho mai fatto patte d'accordo ad inizio partita , nè in tornei ufficiali, nè in semilampo, nè in qualsiasi torneino sociale  ( anzi, no, a dire il vero ben una a Lacona '96, ma solo perchè il mio avversario doveva prendere il traghetto per tornare a casa...)

Questi valori per me sono più importanti di un misero titolo.
Certo , come in ogni attività in cui mi impegno, sono spronata sempre e comunque a fare il meglio , e naturalmente ho delle ambizioni ( piccole ).



Seguirò d'ora in poi il " dotto" precetto consigliatomi dalla nostra federazione : giocare principalmente  all'estero .
Volentieri , aggiungo io : all'estero si gioca sempre e comunque realmente a scacchi, e non si fanno pignolerie sui regolamenti e si polemizza per ogni " strunzata".

La figuraccia in tutta questa situazione non la faccio certamente io......
...ma la fanno tutti coloro che hanno utilizzato espressioni di questo genere e che davanti predicano serenità, leggerezza e tolleranza, mentre dall'altra si comportano in maniera assai discutibile.



I veri nemici  non sono le persone come me che criticano,anche ferocemente ,le ingiustizie.
Ma certi personaggi  troppo furbi e disinvolti che danno motivo per "incazzarmi"

Finchè io  (od altri ) saremo lasciati soli nelle nostre battaglie di principio , ecco che saremo costrette a servirci di un blog quanto meno per non passare da fessi. .

Che piaccia o no, questa è l'unica arma a disposizione.

permalink | Leggi i commenti commenti (13)
Categorie del post: scacchi Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti (13)

Postato alle 12:43 di giovedì, 07 agosto 2008

[...]una storia incredibile: un mio avversario voleva comprarmi la partita per fare una miserabile tranche fide inferiore ai 1800, e visto che ho rifiutato si è ritirato dal torneo!

Question: ma una volta che hai il FIDE, cosa cambia????[...]



Answer : io mi sto strarompendo di giocare in un ambiente squallido come quello itagliano......
Ma a che serve avere uno elo sovrastimato ?
Ah, già per poter vantarsi al bar con gli amici dicendo : " ma io sono categoria pincopallo , c'ho pure l'elo fide, il punteggio internazionale ! "



Piazza pulita grazie.
Ah, ma ci ha pensato da solo ritirandosi.....

permalink | Leggi i commenti commenti (3)
Categorie del post: pensieri, scacchi Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti (3)

Postato alle 12:37 di giovedì, 07 agosto 2008

Q1 :Sono anni che segnalo che il mio nome di battesimo nelle liste elo è errato. Inutilmente.

R1.1 Sulla tessera FSI il nome è giusto ed il tuo elo non è FIDE? Se le  risposte sono entrambe si, prova a scrivere citando il tuo ID e/o  numero di tessera.



R1.2 : In alternativa (e per fare prima ) :-) puoi sempre cambiare nome......

R2 to R1 : Quoto appieno.
Stai pensando di farlo anche tu? :)

[....]Fools rush in where angels fear to tread.

  • Blood exams :17-B estradiol , 17-OH progesterone  , Prolactin  ,CBC , and many others every three mouths, always regular .

  • Therapeutic Use Exemption ( TUE ) declare to all institutions , with all medication details
  • 44 pages of Referral with full explaination of all therapy and tests
  • TS guidance for sport bodies ( recognized by IOC ! ) which explains perfectly the matter , with a particular comma for chess 
  • Tournaments in UE ( with prize )
  • List rating
.....and these are only the main documents !

There is enough material for a new Bosman ruling .
194 was completely destroyed by events , but no one seems to understand this fact......[...]
Truly and sadly.

permalink | Leggi i commenti commenti
Categorie del post: pensieri, t life, scacchi Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti

Postato alle 12:48 di mercoledì, 06 agosto 2008

Nel nostro paese non sono mai ben visti.



Forse perchè.....

  • Da noi la cultura sportiva è ai minimi termini ( sfido chiunque a dire il contrario )
  • Sono costretti a fare rispettare i regolamenti ( ed invece da noi si cerca sempre il modo di eluderli )
  • Quello che viene fatto per l'organizzazione di una manifestazione è sottoconsiderato ( la maggior parte dei giocatori pensa solo a giocare e basta , e non a tutto quello che ci sta dietro )
  • Non sono onniscenti ( una persona può sbagliare in buona fede )
  • Talvolta devono prendere decisioni antipatiche ( per salvaguardare la buona riuscita di una manifestazione )
Da noi l'importante è solo vincere, non importa come, non importa in che modo.....

permalink | Leggi i commenti commenti (2)
Categorie del post: pensieri, scacchi Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti (2)

Postato alle 14:19 di martedì, 05 agosto 2008

[...] A Wall Street i broker hanno ormai i nervi a pezzi.



Tutta colpa della crisi finanziaria innescata dal ciclone dei mutui subprime, che ha portato alle stelle il livello di stress in borsa nell'ultimo anno.
Sono sempre piu' gli operatori finanziari che ricorrono a psicofarmaci per aumentare la propria concentrazione e gestire meglio le emozioni: secondo un'indagine della rivista specializzata Investment Dealer's Digest  il consumo di Ritalin, Adderall, Vicodin e Oxycontin e' in continua crescita tra i broker.[...]

Fonte: El Pais


Una brutta storia.....
Certo che se si deve utilizzare degli antidepressivi o comunque dei farmaci per poter lavorare , forse sarebbe meglio cambiare professione.

Ma il fenomeno non deve essere affatto sottovalutato ; a suo tempo mi colpì molto questa vicenda , per alcuni aspetti sintomatica .
Il tema è la dipendenza da trading.



La fonte è un articolo dal titolo : " Drogati di Borsa, quando il trading diventa dipendenza";  l' autore è Andrea Franceschi.

[....]"La notte facevo fatica ad addormentarmi. Aspettavo solo che facesse mattino per collegarmi e fare i primi ordini. Durante il lavoro poi, appena potevo, tornavo a casa a controllare l'andamento delle azioni. Compravo, vendevo, speculavo. Qualche volta andava bene, qualche altra meno. Ma alla fine mi sono trovato senza più un soldo"[...]



[...] Una passione sfociata in dipendenza. Un pallino, quello del trading online, diventato schiavitù simile all'alcolismo o alla droga, anche se forse il paragone più azzeccato è con il gioco d'azzardo.[...]ha puntato i suoi soldi su azioni e strumenti finanziari complessi al "tavolo verde" della Borsa Italiana. Operazioni rischiose, fatte solo con un portatile e una connessione a internet, che gli hanno fatto perdere oltre 150mila € [...]

[...] è stato malato di "gioco in Borsa compulsivo", un disturbo mentale della famiglia degli "internet addiction disorder". Come la dipendenza da chat, da pornografia online o dai videogiochi. Il trader compulsivo agisce proprio come un giocatore d'azzardo.



Si fa guidare dall'istinto più che dalle competenze e dalla ragione, non sa mai quando fermarsi, non riconosce i propri limiti e, come accade spesso ai malati di poker, finisce per perdere grosse cifre.
Non ci sono statistiche, ma gli specialisti concordano nel dire che è un fenomeno "molto sottovalutato". Dai medici, dai professionisti della finanza, e dalla società.

[...]"È molto difficile individuare un problema di dipendenza da trading [...] chi passa la giornata davanti al videopoker è evidentemente malato. Chiunque lo riconosce. Per chi fa trading è diverso. Fare investimenti in azioni o obbligazioni è un'attività socialmente accettata. Per cui, chi ha delle grosse perdite, non è necessariamente una persona con dei problemi psichiatrici. Nella maggior parte dei casi è uno che ha fatto un investimento sbagliato"[...]



[....]Non sono cause specifiche a scatenare la compulsività. Nella maggior parte dei casi è la combinazione di diversi fattori. C'è la predisposizione fisiologica ad esempio.Alcune persone[...]hanno una maggior percezione del livello di rischio a cui vanno incontro e riescono a rimanere freddi e prendere decisioni giuste anche in condizioni di stress. Altri invece si fanno prendere più facilmente dall'emotività. Questi ultimi sono i soggetti più a rischio.

Ci sono poi fattori esterni. Ad esempio un crollo inaspettato dei listini che manda in fumo un investimento.



Per [...] l'inizio della fine ha coinciso con il crack Parmalat del 2003. : "Me lo ricordo bene  da un giorno all'altro persi quasi 30mila €. E pensare che la settimana precedente ne avevo guadagnati mille". [...] "Ero ossessionato dal recuperare [...] e così iniziai a fare investimenti sempre più rischiosi. [...] Ogni giorno compravo e vendevo, compravo e vendevo. Mettendoci sempre più soldi. Senza accorgermene, diventai dipendente".

[....]cerca in tutti i modi di nascondere la realtà ai suoi familiari. Ma sua moglie si rende conto che qualcosa non va. Inizia a chiedere aiuto. A psichiatri, psicologi e anche al SerT (il Servizio tossicodipendenze che aiuta anche i malati di gioco d'azzardo).

Ma, nel migliore dei casi, si sente rispondere: "Signora, suo marito sta benissimo, ha solo fatto degli investimenti sbagliati". Qualcuno addirittura le consiglia di divorziare.

Intanto però la situazione finanziaria della famiglia precipita. È il mese di marzo del 2007, quando [...]  tocca il fondo. Un ribasso del titolo Tenaris e il suo conto in banca si svuota: in pochi anni ha dilapidato 150 mila €



"Fu allora che confessai tutto a mia moglie, che fino ad ora non sapeva quanto avevo investito. D'accordo con lei decisi di intestarle quanto restava dei miei risparmi, e affidarle la gestione del conto corrente"

Ma a quel punto [...], per reazione all'astinenza da Borsa, cade in depressione. Appena recupera dei contanti li va a giocare al videopoker o al gratta e vinci.

Nel mese di ottobre, si ricovera al San Raffaele di Milano. Una scelta obbligata, considerata la gravità del suo problema. "Per quindici giorni, io e mio figlio ci davamo i turni per sorvegliarlo [...] perché in ogni momento c'era il rischio che fuggisse e andasse al bar a giocare al gratta e vinci".



Dopo il ricovero,[...] inizia un ciclo di sedute di psicoterapia con cadenza settimanale e ora mensile.

Oggi sta cercando faticosamente di ricostruirsi una vita.

permalink | Leggi i commenti commenti
Categorie del post: insider Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti

Postato alle 14:24 di lunedì, 04 agosto 2008

"[....]ti auguro questo: di cercare con tutta te stessa,sempre, ciò che può darti serenità, e di
cercare di raggiungerlo una volta che l'hai identificato con chiarezza.
Già identificare un obiettivo realmente importante, sentire con forza quanto vale per te, significa essere sulla buona strada per raggiungerlo.



E, indipendentemente dal tipo di obiettivo, si tratta quasi sempre di una strada complicata, difficile e dolorosa, perchè ti fa scontrare con molte cose di te stessa che non vorresti riconoscere,con molti
aspetti degli altri che ti deludono, ma solo quando le guardi in faccia senza esitazioni e vedi quanto non ti piacciono o quanto non le accetti, inizi gradualmente a superare le barriere che ti impediscono
di raggiungere la serenità che sa dare un senso a ciò che sei.

Io ti auguro davvero di cercare e perseguire con tutta te stessa ciò che pensi possa farti sentire viva e realizzata, per raggiungere ciò che veramente conta, senza perdere tempo dietro a cose, situazioni
o persone che ti fuorviano dalla verità e ti impediscono di essere realmente felice di ciò che sei e che hai.



[...] sei una persona che accetta e guarda in faccia le cose, permettendo in questo modo che queste possano farti male, ma con lo scopo di superarle.
Non c'è forse cosa peggiore che chiudersi gli occhi e non voler vedere, o vedere ciò che non c'è, o storpiare la realtà per renderla più accettabile e congruente con ciò che vorremmo che fosse,
ma che non è.
E' falsità verso se stessi e non farlo significa avere una grande personalità, che rifiuta la falsità anche
verso gli altri.

Cogli l'innocenza e la spensieratezza di un bambino che ti sorride per strada, perchè ti ricorderà che qualcuno in grado di fare qualcosa che sia totalmente disinteressato esiste, e questo qualcosa può valere molto di più di un regalo fatto consapevolmente.



Pensa ogni giorno a quanta ricchezza hai, riconosci di averne e ricordatelo sempre, e anche
se questo comporterà comunque sofferenza, a volte emarginazione, rabbia e delusione, ricordati che è qualcosa dal valore inestimabile che tu hai, non si sa come o perchè, e che qualcuno, magari anche pochissime persone, saprà scorgere una grande personalità tra le righe di ciò che scrivi, o tra le sfumature di quella che è la tua personalità.

E' raro incontrare persone realmente trasparenti, e chi lo è con se stesso fino al punto di guardarsi
dentro e mettere in dubbio tutto di se stesso per riscoprirsi nella sua identità più vera lo è anche con gli altri.



Chi fa questo è una persona che potrebbe apportare un contributo significativo in una
società sempre più povera, e anche se ciò non verrà riconosciuto da molti, in qualcosa apporta progresso e miglioramento.

Non pretendere di cambiare le mentalità, purtroppo questo non può avvenire, ma porta avanti sempre con convinzione tutto ciò che ritieni sia vero e chi vorrà vedere quanto vale chi sa fare questo..avrà solo modo di essere confortato dall'aver visto qualcuno così sincero con se stesso e con gli altri.
Chi saprà leggere in te questo, ne ricaverà ricchezza e conforto[...] "



Grazie, Deborah, sono le parole più belle che potessi rivolgermi.
Sono diventate da quando me le hai scritte parte della linea di comportamento che tengo nei rapporti con tutti.
Hai colto le parti fondamentali della mia personalità ed il motivo fondamentale per cui tengo aperto questo blog .
Ed il traino della mia voglia di fare di impegnarmi cercare di apportare il mio piccolo contributo.
Ancora grazie.



Chi mi conosce davvero, sa che io sono così.

permalink | Leggi i commenti commenti (4)
Categorie del post: pensieri, scacchi Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti (4)

Postato alle 10:31 di lunedì, 04 agosto 2008

[...]A swinging series of energy-saving measures announced by the Spanish government may be a foretaste of the kind of policies which will be forced upon an energy-hungry industrial world in the coming decades.

To protests from motorists and mockery in parts of the press, the government plans to cut motorway speed limits to 50mph and town speeds to 25mph. New austerity rules will be imposed on the air conditioning and heating of all public buildings. Street-lighting will be cut by half. [...]



The speed limit on dual carriageways would be cut from 100kph to 80kph (50 mph). The urban speed limit would fall to 40kph (25mph).

Despite Spain's baking summers, air conditioning systems in public buildings would be set no lower than 26C. In winter, the heating would be limited to 21C.[...]



Fonte : Telegraph

Come ho più volte segnalato in passato ,l'anello debole europeo ( molto più di noi, il che è tutto dire......) dal punto di vista economico sta saltando per aria a causa di una politica folle economica, basata prevalentemente sullo sviluppo immobiliare ; e non appena la bolla immobiliare  è scoppiata , subito il paese ha fatto crack.....

[....] By a statistic from the ECB that shows Spain losing competitiveness relative to Germany, even now. We knew this happened during the years of high economic growth in Spain and low growth in Germany. But the trend continued even when the relative positions of the two countries were reversing. One explanation is that Spanish wages are directly linked to inflation, while German real wages are still declining.



Worse, Spain’s slippage comes amid the prospect of a serious downturn in its economy. Last week’s collapse of Martinsa-Fadesa, a large property developer, has been a reminder, if any were needed, of the massive scale of the Spanish property crash. Serious financial and economic distress is almost inevitable. Do not be fooled by the fact that Spanish banks had virtually no exposure to US subprime mortgages. Being exposed to Spanish mortgages is probably worse.

Spain is in a more delicate position than the US or the UK because, as a member of a monetary union, the country has fewer macroeconomic adjustment tools at its disposal. The dollar and the pound have devalued in real effective terms, while Spain has one of the hardest currencies in the world. Spanish interest rates have gone up while US rates have gone down.
Spain is thus in danger of entering a decade of misery, with falling real wages.[....]



Rischio di crisi di una decade e di calo dei salari reali.
In effetti, perchè io continuo ad insistere dall'inizio dell'anno sull'andare pesantemente short sulla Spagna ?
Perchè sembra ( anzi , a mio parere è ! ) la fotocopia del Japan dal 1990 : bolla immobiliare alle stelle , sviluppo economico cresciuto troppo in fretta perchè drogato, assenza totale di materie prime, crollo delle proprietà immobiliari, deflazione permanente per  i tre lustri successivi.



Vedremo se il tempo mi continuerà a dare ragione.

Fra l'altro per molti versi la misura della riduzione della velocità  mi pare solo altamente demagogica e non risolva affatto alla radice il problema : a 80 km/h o a 110 km/h si consuma più o meno la stessa quantità di carburante ,perchè il motore lavora in condizioni di maggior efficienza alla velocità maggiore con la marcia più alta......almeno così raccontavano i miei testi universitari !

permalink | Leggi i commenti commenti
Categorie del post: insider Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti

Postato alle 23:58 di domenica, 03 agosto 2008

"Ma che c....o pretendi, i tizi dello [.....] hanno avuto tutto il diritto di [....],  sono della buonissima gente, dei miei amici.
E  tu, che sei una persona intelligente, dovevi aspettarti che avresti avuto dei casini di qualsiasi tipo , e per di più mi sembra che pretendi a questo punto troppo [....],per esempio a me non interessa se sei [....], ma che vuoi, addirittura anche di[...]"

Non aggiungerò nulla, nessun particolare che permetta il riconoscimento di chi , all'interno del ..... sigh (sic!)... glorioso Tal ha profferito queste parole qualche settimana fa ,in un momento di evidente follia.



Sarebbe una offesa alla intelligenza ed alla stima che tuttora ho per lui.

Ma queste parole sono state , purtroppo, effettivamente dette .
E non è stato certamente piacevole ascoltarle, anche se ho preferito non replicare e fare finta di non capire.

Sarebbe stato meglio il silenzio ? Forse.
Ma dato che negli ultimi giorni sono sorte discussioni sulla comunicazione e sul rispetto reciproco, voglio dire la mia, scrivendolo come faccio sempre, dato che il mio progetto è comunicare sempre e comunque, non dividere.



Non mi sono mai lamentata di nulla nella mia vita,talvolta pagando dazio molto pesantemente.

Ma ho sempre pensato che , in ogni situazione , anche la più difficile, si debba cercare di prendere il toro per le corna e si debba cercare di uscirne fuori in un qualche modo, anche a patto di subire di tutto e di più.
L'impegno, il duro lavoro alla lunga pagano, soprattutto se conditi da un po' di sano spirito di sacrificio .



E mi si può dire di tutto, salvo che non sia una persona realista.
Mi erano state fatte riguardo la mia persona delle previsioni apocalittiche che sono riuscita fortunatamente a smentire, nonostante  tutto.

Ma non credo sia molto corretto fare delle affermazioni " ab minchiam " ( latinismo da me coniato in questo momento ) senza conoscere nulla o quasi della situazione e con una " infarinatura" ( oserei dire 100 milioni di c...ate, come una celebre trasmissione del molleggiato nazionale ) avuta probabilmente leggendo la sottocultura dei nostri massmedia.




Ma non solo ci passo sopra , ma soprattutto, vado avanti lo stesso per la mia strada continuando a lavorare per il bene comune , quindi compreso chi ha detto la "strunzata" citata all'inizio.

Ecco perchè ho messo nero su bianco ciò che vorrei fare per lo sviluppo del nostro circolo.
Un giorno non si potrà mai dire che ho detto una cosa e poi ne ho fatta un'altra.
Compreso i progetti e le cose in cui ho promesso di impegnarmi.
Questo è il modo di fare che ho nella vita di tutti i giorni e che non intendo cambiare.



Verba volant, scripta manent.

Inoltre, voglio ringraziare pubblicamente di cuore tutti coloro ( e sono davvero molti, non immaginavo che il numero fosse così alto ! ) che leggono più o meno frequentemente questo blog.
E' un segno di grande stima nei miei confronti e , naturalmente , lo sprone ad andare avanti in questo progetto.



Poi, vorrei puntualizzare alcune cose .
Parto da una frase che a me ha molto colpito e che è girata nel nostro newsgroup, e che sintetizza esattamente il mio pensiero.

"Ciò che negli anni ha distinto Lentate dagli altri sodalizi è che la gran parte dei soci ha realizzato prima e trovato poi un ambiente favorevole alla socialità,alla solidarietà ,al divertimento